PERCEZIONE PARTE DEL CORPO GAMBE – COSCE

FUNZIONE
Deambulazione stazione eretta, articolazione.


FORMA
Gamba, dal ginocchio ai piedi: lunghe/corte - grosse/esili.
Cosce, dall'anca al ginocchio: lunghe/corte - grosse/esili.

Correlazioni tra fisico e personalità:
- la forma lunga è stata associata alla capacità di assumere ruoli;
- la forma corta alla difficoltà di sostenere un ruolo;
- la forma grossa alla dipendenza dall'ambiente;
- la forma esile alla sfida verso l'ambiente.
La coscia di eguale lunghezza della gamba è associata ad una buona capacità di realizzazione, di lunghezza superiore ad un eccesso di fantasia, di lunghezza inferiore è associata a maggiore impulsività.

 

MOVIMENTO
Orizzontale: - avanti/indietro;
- destra/sinistra;
- chiuso/aperto;
- rotondo/a punta.

Verticale: - alto/basso.

 

EMOZIONE
- Gambe: paura (non reggersi sulle gambe);
gioia (star bene; in gamba!);
- Coscia: piacere (stare a cosce larghe).

 

PSICOLINGUAGGIO
- Gambe: "essere in gamba"; "essere male in gamba"; "non reggersi sulle gambe";
"mettere la coda tra le gambe"; "fare il passo secondo la gamba"; "fare il passo più
lungo della gamba"; "darsela a gambe"; "mettersi le gambe in spalla"; "correre a
gambe levate"; "andare a gambe all'aria"; "le gambe fanno giacomo, giacomo!";
"sotto gamba"; "radrizzare le gambe ai cani"; "avere vent'anni per gamba"; "chi non
ha testa ha gambe".
- Coscia: "coscia lunga più piacere".

 

ICONOGRAFIA
Gigolette, da "gigue" gamba, per indicare la ragazza che sgambetta (giovinetta da marito e da marciapiede).

 

SIMBOLOGIA
Nella simbologia del corpo, l'area delle gambe è associata all'indipendenza, alla possibilità che ha l'essere umano, una volta che ha conquistato la verticalità, di andare verso ciò che l'attira e di ritirarsi da ciò che non soddisfa le sue aspettative oppure lo minaccia.

Le gambe sono quella parte del corpo che gli consentono quelle azioni connotate dal "rischio" (avvicinarsi, esplorare, conquistare, ecc.) che comportano la misurazione del proprio coraggio.

I mezzi che egli usa, motori, ruote, ecc., sono per analogia estensioni delle sue gambe per raggiungere più velocemente i suoi scopi e anche rischiare di più di sé.

Dal movimento delle gambe trapela l'angoscia, la cautela, la paura e altre emozioni, connesse al prendere "posizione" rispetto a qualcuno o qualcosa.

Per la coscia, il simbolismo è quello della difesa erotica.

Per la sua funzione fisica di supporto mobile, la coscia rappresenta la forza. La cabala insiste su questa saldezza analoga a quella della colonna; per questo la coscia rappresenta anche la difesa erotica.

Gli arti inferiori danno la possibilità di conquistare lo spazio, di entrare a far parte del mondo, di incontrare gli altri con cui trasformare la realtà, ma soprattutto di andare verso o ritirarsi da ciò che può rappresentare il proprio interesse e piacere.

Anche gli arti superiori danno la possibilità di trasformare la realtà con azioni, con atti però in cui interesse e piacere sono meno concentrati su di sé.
Per questo, stare sulle proprie gambe è associato a prendere posizione nella vita, ed avviare l'indipendenza.

Il marciare, il procedere a passo uniforme e cadenzato di più persone è associato al procedere con ordine e verso la stessa direzione.


MITO/RITO
Nei molti riti delle rinascite mistiche, gli iniziati dopo le cerimonie rituali vengono presi per mano, nutriti come bambini, e insegnato loro i primi comportamenti elementari, tra cui il camminare da soli a piccoli passi, così come si fa con il bambino piccolo.


VARIE
- Per Argyle (p.82) dal movimento delle gambe si legge l'angoscia e la cautela.
- La teoria dei meridiani, lo studio sulle correnti energetiche che attraversano il corpo,
segnalano un punto di ristagno delle energie in quello che sostiene bacino e tronco.
Infatti le cosce, quale sostegno della parte superiore del corpo, hanno nei muscoli
adduttori il punto di tensione difensiva della genitalità e anche della istintualità.
- Nell'ipotesi freudiana, le cosce, per analogia, possono dirsi il Super-Io, la gamba
destra per quanto riguarda il padre, la sinistra per quanto riguarda la madre.