LIBERAZIONE TRATTENUTO BACINO

CIRCOSTANZA
Di gruppo/Individuale.
All'aperto/al chiuso.
Con tute comode o tuniche monocromatiche.
Clima di attenzione creato dal conduttore per percepire se stessi come un "intero" anche se l'incontro è con alcune parti del corpo.


DESCRIZIONE
Si svolge in piedi/seduti, da fermi o muovendosi nello spazio.
Gli interventi possibili sono:


1) Percepire il proprio bacino
Il conduttore invita a chiudere gli occhi, e percepire il bacino nella posizione in cui si trova in quel momento: se in avanti o all'indietro; se spostato di lato rispetto al tronco.


2) Guardare il proprio bacino
Il conduttore invita ad aprire gli occhi e a spostare lo sguardo sul bacino per cercare di coglierne attentamente la forma e i particolari, e stabilire la difficoltà a guardare il lato posteriore.


3) Decondizionare il bacino dai soliti movimenti
STIracchiareil bacino;
Roteare il bacino.


4) Scoprire movimenti insoliti del bacino
Il conduttore invita a scoprire movimenti insoliti proponendo:
a) in piedi, movimenti laterali ritmici prima da un lato, poi dall'altro, con le ginocchia flesse;
b) in piedi, movimenti circolari, da destra a sinistra e da sinistra a destra;
c) in piedi, movimenti in avanti e indietro alternati;
d) sdraiati, con le braccia lungo la schiena, gambe piegate con piedi appoggiati al suolo, sollevare il bacino e muoverlo lateralmente, trovando un ritmo proprio.


5) Toccare il proprio bacino
TOccare il bacino con mano concava.


6) Massaggiare il proprio bacino
a) sdraiati su un fianco, effettuare con i pollici, per la parte che è possibile, pressione
sulle natiche;
b) massaggiare con sfere di gomma il ventre, i fianchi;
c) massaggiare i glutei, sedendosi su sfere di gomma oppure mettendole tra sé e il muro
e appoggiandovisi facendo pressione.


7) Stimolare il movimento ritmico del bacino con musiche
Il conduttore invita al movimento ritmico con la stimolazione:

a) i musiche folcloristiche arabe, del tipo danza del ventre, in cui il bacino è
maggiormente agito. Tale musica fa assumere l'atteggiamento del "procurare il
piacere ritmico" a chi assiste a tale danza;
b) di musiche folcloristiche del Sud-Centro America in cui il movimento agito dal bacino
ha in prevalenza la finalità del procurare il proprio piacere ritmico e incontrare l'altro e
gli altri attraverso il ritmo.


8) Atti possibili con il bacino
Il conduttore invita a dichiarare gli atti possibili con il bacino. Successivamente con l'esempio propone di compierne alcuni per evocare l'emozione connessa:

a) l'atto dello scodinzolare;

b) l'atto della danza del ventre.


OBIETTIVI
- Allentare le tensioni muscolari.

- Ristabilire il contatto corporeo.

- Liberare accumuli emotivi.

- Scoprire ritmi nuovi.


FASE
Decondizionamento/Espressione.


LINGUAGGI
Movimento del corpo, voce.


STRUMENTI
Opzionali l'uso di tuniche monocromatiche, di musiche flcloristiche araba (danza del ventre), sud americana, di sfere di gomma.


DURATA
Dai 10' ai 20'.


RITMO
Quello più proprio al singolo e al gruppo.


EVOCAZIONE
Quelle dichiarate di volta in volta dai partecipanti.


SIMBOLOGIA
Vedi lettura NV.


VERIFICA
Maggior libertà di movimento; diminuzione di tensione.


PERICOLI
E LIMITI
Che emergano rimossi che il conduttore non sa gestire.

 

RIFERIMENTI
TEORICI
- Nucleo teorico metodo EC;
- Neurofisiologia.


ORIGINE
- Metodo EC.